Assicurazione Auto e Moto – la guida completa

Assicurazione Auto e Moto – la guida completa

In questo post parliamo di un’ altra forma di protezione dei propri beni molto utilizzata e caratteristica per il cittadino, l’assicurazione per un’ autovettura o un’ automobile.

Quest’assicurazione è riservata a quella tipologia di cittadini che domandano un prestito per l’ acquisto di una macchina nuova o usata e tale assicurazione si può aggiungere e integrare alle polizze tradizionali, aumentando così il premio e la copertura assicurativa.

Furto dell’ automobile.La copertura di questa assicurazione è importante in caso di furto, perdita o scomparsa dell’ automobile ma anche per incendio doloso di terzi, distruzione della macchina oppure danno totale della macchina causato da un incidente. L’importo di cauzione che viene offerto al sottoscrittore della polizza è di svariate migliaia Euro, che deve corrispondere ad un massimale del 20% del valore di mercato dell’ automobile al momento dell’ incidente.

Un’ assicurazione cumulabile.La peculiarità di questa polizza assicurativa può essere complementare ad altre polizze assicurative come la Furto/Incendio e la Kasko.

Durata per tutto il contratto.Anche se il cliente procede all’ estinzione anticipata del contratto di prestito, l’ assicurazione è comunque valida e procede per tutta la durata concordata con Genertel.

Liquidatore Assicurativo. Parliamo in questa sezione del ruolo del liquidatore assicurativo, una figura fondamentale in questo settore. Il liquidatore da parte della società di assicurazioni, in particolare rappresenta un dipendente della stessa o in casi più estremi un esterno con partita IVA che ha il compito di quantificare finanziariamente il danno di un sinistro.Dopo la perizia assicurativa la società di assicurazioni avrà il compito di inviare al contraente della polizza una proposta economica di liquidazione del danno. Il liquidatore assicurativo è anche denominato perito assicurativo. Tale carica funge in molti casi da intermediario fra la società di assicurazione e il cliente finale ed è molto importante per determinare il danno causato da un sinistro o da un incidente verso l’ assicurato danneggiato. Il liquidatore è inoltre importante per determinare la veridicità di un sinistro in quanto egli ha il compito a volte molto difficile di ricostruire l’ andamento dell’ incidente e dunque di verificare se la realtà dei fatti è la medesima di quella raccontata dal cittadino. Dunque la persona del liquidatore rappresenta in molti casi una figura chiave, che si trova all’ interno della compagnia assicuratrice e che valuta e quantifica l’entità del danno subito dall’ assicurato.

Quietanza di una polizza assicurativa. E’ definita quietanza di pagamento di una polizza assicurativa la ricevuta che conferma ed attesta l’ avvenuto pagamento della somma che il consumatore deve corrispondere all’ assicuratore. Tale somma è altresì denominata premio o anche premio assicurativo. La quietanza deve essere rilasciata da colui il quale riceve il pagamento del premio, che nella maggior parte dei casi è la società di assicurazione. E’ sempre importante mantenere la ricevuta di quietanza, che dunque dimostra l’avvenuto pagamento del premio assicurativo da parte del cittadino.La quietanza deve essere tenuta conservata per almeno cinque anni o ancora meglio per cinque anni da quando si è verificato l’ evento che ha concretizzato il pagamento del beneficio del premio assicurativo al beneficiario.

Glossario Assicurazioni: la clausola della Franchigia. La definizione di franchigia è molto semplice dunque e si tratta di una delle tante clausole inserute nel contratto di assicurazione e che in un certo senso limita il danno della compagnia assicuratrice e che andrà a carico dell’ assicurato. Esempio: la franchigia molte volte viene associata ad un valore numerico o meglio ad una percentuale, in soldoni se la franchigia è pari al 10%, secondo il contratto di assicurazione, il 90% sarà a carico della compagnia assicuratrice, e il 10% a carico dell’ assicurato. La franchigia è un potere dell’ assicurato, in quanto un contratto di assicurazione può sussistere anche senza obbligo di franchigia.

Premio Assicurativo. La definizione di premio assicurativo è da ritenere idonea nel contesto di un contratto di assicurazione fra due parti, cioè l’ assicurato (che coincide in molti casi con il cittadino) e l’ assicuratore (la compagnia erogatrice della polizza). Nel dettaglio il premio assicurativo rappresenta la somma di denaro spettante all’ assicuratore e che dunque deve essere corrisposto da parte dell’ assicurato nell’ ambito del contratto. Il premio dell’ assicurazione può essere pagato in maniera mensile, semestrale o annuale, in base a ciò che è stato concordato dalle due parti.Il premio assicurativo è anche denominato “premio lordo” ovvero la somma del “premio netto” e delle spese di carico del contratto di assicurazione.

Come detrarre l’Rc Auto dalla Denuncia dei Redditi. Abbiamo parlato oggi dell’ Rc Auto e della sua possibilità di deduzione dalla denuncia dei redditi. In particolare nella denuncia della dichiarazione dei redditi si può dedurre: Contributi previdenziali ed assistenziali versati alla gestione della forma pensionistica obbligatoria d’appartenenza. Nel rigo E22, indicare i contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge, nonché i contributi volontari versati alla gestione della forma pensionistica obbligatoria d’appartenenza. Tali oneri sono deducibili anche se sostenuti per i familiari fiscalmente a carico. Rientrano in questa voce anche i contributi sanitari obbligatori per l’assistenza erogata nell’ambito del Servizio sanitario nazionale effettivamente versati nel 2007 con il premio di assicurazione di responsabilità civile per i veicoli.

Deducibilità dell’ RC Auto (Assicurazione) dalla denuncia dei redditi. L’RC Auto (Assicurazione sull’Automobile) è una spesa fissa per gli italiani e pesa in maniera enorme sul bilancio mensile delle famiglie italiane. In queste pagine riceverai delle spiegazioni importanti sulla deducibilità dell’RC Auto. L’RC auto è infatti deducibile da parte del contraente della polizza o di chi è fiscalmente a carico nei limiti del contributo versato per il fondo integrativo del servizio sanitario nazionale (SSN). Dunque si può dire che l’RC Auto,l’Assicurazione dell’Automobile o della Moto non è interamente deducibile dalla dichiarazione dei redditi,ma solamente per la parte relativa alla tassazione del 10,50 % relativa al servizio sanitario nazionale.

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